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FISTFEDERAZIONE ITALIANA SETTORE TURISMO QUALITA' NEL TURISMO |
STATUTO FISTTESTO DELLO STATUTO FIST Registrato come atto pubblico per opera del Notaio Giampaolo ZAMBELLINI ARTINI Presso Agenzia delle Entrate – Ufficio di Bologna 3 Art. 1 – Denominazione e Sede 1) E’ costituita in Bologna, in Via Pietramellara, 59, una Associazione di terzo livello, ai sensi degli artt. 36 e ss. del codice civile denominata “F.I.S.T. Federazione Italiana Settore Turismo”. Art. 2 Territorio e Scopo 1) L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro e opera sia in Italia che in ambito internazionale. 2) Essa ha per finalità le seguenti attività: a) Rappresentare tutte le figure professionali e imprenditoriali del settore Turismo e dell’indotto che gravita attorno a tale segmento produttivo; b) Costituire, al suo interno, il “Parlamentino del Turismo Italiano”, cui potranno aderire le Associazioni e Federazioni Professionali, Imprenditoriali, Sindacali e dei Consumatori, i Consorzi di Aziende, le Catene Alberghiere, i Comitati e altri organismi rappresentativi riconducibili al mondo del Turismo e/o dei suoi servizi; Tale organismo avrà la finalità di produrre documenti e proposte utili allo sviluppo dell’intero comparto; c) Favorire la diffusione e la pratica dell’alta qualità dei servizi del Turismo, favorendo lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza legata alla corretta comunicazione e/o certificazione del servizio-prodotto e alla corrispondente erogazione-produzione rivolta al cliente consumatore, perseguendo la conoscenza, la corretta interpretazione e l’applicazione di tutti gli aspetti giuridici a ciò collegati; d) Recuperare e rilanciare le tradizioni, i costumi, le culture, le virtù del prodotto turistico ed eno-gastronomico italiano in tutte le sue sfaccettature; e) Promuovere e porre in essere iniziative di Aggiornamento e Formazione Professionale in tutti gli ambiti di settore (inclusi studenti, insegnanti, operatori del settore turistico alberghiero ristorativo) con particolare attenzione ai Progetti IFTS, acquisendo direttamente o in via convenzionale gli accreditamenti necessari; f) Costituire, anche in via convenzionale, un Centro Studi FIST, riferimento primario per la Formazione di Tipo Universitario; g) Favorire lo scambio esperienziale tra i giovani operatori e i veterani del settore; h) Favorire il coinvolgimento di tutto l’indotto turistico nelle tematiche e problematiche attinenti al turismo e all’enogastronomia; i) Costituire, nominando i rispettivi Presidenti-Coordinatori, Forum di discussione relativi a specifici settori del Turismo, dell’Enogastronomia e dei servizi collegati al fine di favorire lo scambio e la ricerca di proposte e/o soluzioni da perseguire; j) Favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e/o d’impresa fra gli iscritti attraverso appositi spazi inserzionistici nelle diverse forme di comunicazione praticate; k) Favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi e prodotti di settore fra gli iscritti attraverso appositi spazi informativi nelle diverse forme di comunicazione praticate; l) Curare rapporti di comunicazione e collaborazione con gli altri organi rappresentativi del settore, con le istituzioni e gli organi di promozione e amministrazione del Turismo a livello locale, regionale, nazionale e internazionale; m) Istituire libere accademie, ai sensi dell’Art. 33 della costituzione, per la valorizzazione e la diffusione della Cultura dell’Accoglienza e dei servizi riconducibili al Turismo; n) Assumere tutte le iniziative utili ad avvicinare il mondo della Scuola e dei giovani del settore turistico; o) Svolgere attività di informazione elettronica e cartacea nei riguardi dei soci; p) Dare vita ad un sito internet e, al suo interno, ad un periodico elettronico di settore, da utilizzare quale strumento primario di informazione e comunicazione interna ed esterna; q) Dare vita ad una Rivista sociale e/o convenzionarsi con Pubblicazioni già esistenti; r) Istituire premi, borse di studio, diplomi e altri riconoscimenti a favore di soggetti particolarmente meritevoli in ambito turistico ed enogastronomico; s) Svolgere attività editoriale, ad esclusione della stampa quotidiana, per la pubblicazione di testi, monografie, guide, supporti informatici, materiali audio visivi, multimediali e ipermediali specifici sulle diverse tematiche riconducibili ai servizi e alla gestione dei servizi turistici; t) Istituire e concedere marchi e/o validazioni di qualità per i servizi e i prodotti di settore; u) Prendere parte a progetti, aggregazioni, consorzi di utilità settoriale a livello locale, regionale, nazionale e internazionale; v) Stipulare accordi e convenzioni finalizzate a produrre vantaggi e agevolazioni ai soci; w) Organizzare momenti di aggregazione finalizzati alla conoscenza e allo scambio tra soci; x) Istituire, nominando i relativi Fiduciari, delegazioni provinciali, interprovinciali, regionali, interregionali, estere e internazionali; y) Ricercare e stipulare convenzioni, anche esclusive, con aziende produttive di settore al fine di reperire risorse e contributi ad associazione no profit e/o sponsorizzazioni; z) Compiere tutte le operazioni e le iniziative ritenute utili per il raggiungimento degli scopi associativi, incluso l’espletamento degli obblighi di legge per ottenere il riconoscimento dell’Associazione. La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci; Art. 4 Domanda di Ammissione a) Possono far parte dell’Associazione coloro che operano o hanno operato nel settore Turismo e/o nel suo indotto. Hanno facoltà di adesione persone fisiche, enti, associazioni, federazioni, comitati, istituzioni e qualsiasi altro organismo, sia pubblico che privato, che si riconosca nel presente statuto. Ogni organismo diverso dalla persona fisica dovrà comunque indicare nella domanda di ammissione la persona fisica accreditata a rappresentarlo, procurando a quest’ultimo l’esercizio esclusivo dei diritti e dei doveri relativi all’adesione. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano; b) Ad esclusione dei Soci fondatori, dei Soci Onorari e dei Soci Convenzionali, tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo; c) La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione e del versamento della quota sociale prevista, è subordinata all’accoglimento della domanda medesima da parte del Consiglio Direttivo. In caso di non ammissione il Consiglio Direttivo è tenuto a relativa comunicazione scritta e a restituzione della quota entro due mesi dalla delibera di non ammissione; d) La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata; e) La quota associativa viene annualmente deliberata dal Consiglio Direttivo e può prevedere diversa entità a seconda di eventuali servizi opzionali inclusi. f) Tramite apposita convenzione il Consiglio Direttivo può dispensare parzialmente o totalmente dal pagamento della quota associativa in cambio di servizi offerti alla Associazione e/o ai propri Aderenti. Art. 5 Tipologie di Socio - relativa durata iscrizione – Quote Le tipologie di soci previste sono: a) Socio Fondatore con durata vitalizia; b) Socio Onorario con durata vitalizia; c) Socio Ordinario con durata annuale; d) Socio Accreditato da organismo aderente al “Parlamentino del Turismo Italiano”, con durata annuale; e) Socio Convenzionale con durata specificata nella convenzione. In prima applicazione verranno attuate le seguenti quote di iscrizione: Socio Fondatore: quota vitalizia €. 100 Socio Onorario: quota vitalizia gratuita Socio Ordinario: quota annuale €. 20 Socio Accreditato: quota annuale €. 200 (a carico dell’Organismo rappresentato nel “Parlamentino del Turismo Italiano”) Socio Convenzionale: secondo gli accordi previsti nella Convenzione sottoscritta Il Consiglio Direttivo ha facoltà di aggiungere altre modalità di adesione e di modificare annualmente l’entità delle quote di adesione. Tutti i soci godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Art. 7 Decadenza dei soci I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi: a) Dimissione volontaria; b) Morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento della quota associativa; c) Radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dai componenti del Consiglio Direttivo e ratificato dall’assemblea ordinaria dei soci non prima di aver concesso la possibilità di contraddittorio all’interessato, per gravi motivi riconducibili a gravi fatti e/o atti e/o comportamenti lesivi dell’immagine e/o del buon andamento del sodalizio; d) Scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 25 del presente statuto. a) L’Assemblea Generale dei Soci; d) Il Consiglio Direttivo; f) Il Revisore dei conti; g) Il Parlamentino del Turismo Italiano. a) L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti; b) La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propongono l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo; c) L’Assemblea dovrà essere convocata in luogo di capienza direttamente proporzionale al numero degli iscritti. Art . 10 Diritti di partecipazione a) Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni; b) Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di cinque associati. Art. 11 Compiti dell’Assemblea a) La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante pubblicazione sul sito internet e contestuale comunicazione via posta elettronica o posta ordinaria o fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e l’ordine del giorno; b) L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario e per l’esame del bilancio preventivo; c) Spetta all’Assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame; d) Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o di suo impedimento, da uno dei soci legittimamente intervenuti all’assemblea e designati dalla maggioranza dei presenti; e) L’Assemblea nomina un segretario, responsabile della verbalizzazione, e, se necessario, due scrutatori; f) L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio; g) Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni; h) Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori; Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati nelle modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione. Art. 12 Validità assembleare a) L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto a un voto; b) L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; c) Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Art. 13 Assemblea straordinaria a) L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo con lettera raccomandata spedita ai soci almeno 15 giorni prima dell’adunanza; b) L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione. Art. 14 Consiglio Direttivo a) Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri che viene stabilito dall’assemblea fino ad un massimo di quindici eletti dall’assemblea e, nel proprio ambito, nomina il presidente, il/i vice presidente/i e il segretario con funzioni di tesoriere. E’ possibile la nomina, in seno al Consiglio, di uno o più Presidenti Onorari, solo se tale/i nomina avviene con l’unanimità del consenso. Tutti gli incarichi si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo può deliberare rimborsi spese effettive o forfettarie a favore dei membri del Consiglio e/o di altri soci per le documentate attività svolte a beneficio del sodalizio. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni vanno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente; b) Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi; c) Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza fisica o per delega della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; d) In caso di parità il voto del Presidente è determinante; e) Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati nelle modalità ritenute più idonee dal Consiglio per garantirne la massima diffusione. a) Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti; b) Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Art. 16 Convocazione del Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza formalità. Art. 17 – Compiti del Consiglio Direttivo Sono Compiti del Consiglio Direttivo: a) Deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) Redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all’assemblea; c) Fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci; d) Redigere eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati; e) Adottare, qualora si dovessero rendere necessari, provvedimenti di radiazione verso i soci da sottoporre a definitiva approvazione dell’assemblea dei soci; f) Attuare le finalità previste dallo statuto e attuare le decisioni dell’assemblea dei soci; g) Conferire premi, riconoscimenti e benemerenze riconducibili allo statuto; h) Ratificare, diffondere e perseguire gli obiettivi dei Documenti e delle deliberazioni del Parlamentino del Turismo Italiano. a) Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare; b) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico – finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati; c) Il bilancio deve essere verificato e sottoscritto dal Revisore dei Conti prima dell’approvazione assembleare. a) Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, Dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante; b) Riveste altresì la carica di Presidente e Coordinatore del Parlamentino del Turismo Italiano; c) Ha facoltà, acquisito l’avallo del Consiglio Direttivo, di affidare incarichi e ruoli fiduciari nell’ambito dell’organizzazione dell’Associazione; d) Ha facoltà, acquisito l’avallo del Consiglio Direttivo, di istituire Forum di approfondimento e/o Delegazioni Territoriali e/o Sezioni e di nominarne i Presidenti. Art. 20 Il Vice Presidente Il Vice presidente sostituisce il Presidente in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato in caso di sua assenza, impedimento temporaneo e/o per incarichi operativi di gestione e rappresentanza. Possono esistere più Vice Presidenti all’interno del Consiglio Direttivo ma in numero non superiore a cinque. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, è depositario dell’archivio corrispondenza di segreteria e, come Tesoriere, cura l’amministrazione e la contabilità dell’Associazione. E’ responsabile delle riscossioni e dei pagamenti. Le uscite di cassa non previste dal bilancio preventivo devono essere preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo. Art. 22 Il Revisore dei Conti E’ nominato dal Consiglio Direttivo per la verifica e la sottoscrizione del bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Deve essere socio della Associazione, non necessariamente membro del Consiglio Direttivo. Art. 23 Il Parlamentino del Turismo Italiano Organo consultivo interno all’Associazione finalizzato all’Adesione di Associazioni, Federazioni, Consorzi di Aziende, Catene Alberghiere, Comitati e altri organismi rappresentativi riconducibili al mondo del Turismo e/o dei suoi servizi; Tale organismo avrà la finalità di produrre documenti, proposte e orientamenti utili allo sviluppo dell’intero comparto in un’ottica ispirata alla qualità totale. L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° Gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. a) I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi ad associazione no profit ricevuti, dai lasciti e donazioni, dalle sponsorizzazioni, dalle entrate di cassa derivanti dalle Attività organizzate dalla Associazione; b) L’eventuale avanzo di gestione annuale viene configurata come attività della annualità successiva; c) L’attività di controllo economico e finanziario è svolta dal Revisore dei Conti; d) Ogni socio che ne faccia richiesta deve poter visionare le scritture contabili di riferimento. L’Associazione potrà costituire Sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Esaurito il duplice passaggio che giudicherà ex bono ed equo, il lodo sarà inappellabile. a) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe; b) L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile. Stralcio dell’ Atto Costitutivo di Associazione Il Primo Consiglio Direttivo I Costituendi procedono alla nomina del Primo Consiglio Direttivo, composto di 9 (nove) membri, nelle persone dei signori: Roberto FARAOTTI alla carica di Presidente (legale rappresentante) Piero PIERGIOVANNI alla carica di Presidente Onorario Virginio AOUAD alla carica di Presidente Onorario Giulio BIASION alla carica di Presidente Onorario Luigi SIBONA alla carica di Vice Presidente Gianfranco TIRELLI alla carica di Vice Presidente Vincenzo DI MARCO alla carica di Vice Presidente Pietro GUERRIERO alla carica di Segretario Letizia MOSCATO alla Carica di Consigliere con mansioni di Vice Segretario.
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